Sergio Cima, Roberto Satolli
Fonte citata I tuoi diritti Informati bene. Fonte Partecipa alla ricerca Welch HG. JAMA? 2006; 295: 2164.
I tuoi diritti Informati bene. Fonte Partecipa alla ricerca Welch HG. JAMA? 2006; 295: 2164.
Associazioni.. i Durante il congresso dello scorso settembre della European Thyroid Association è stato: tracciato un quadro allarmante, nel quale l'incidente nucleare di Chernobyl avrebbe giocato Tn un ruolo non secondario: le radiazioni infatti possono causare un tumore in questa ghiandola posta nel collo (vedi la figura 1): quindi chi ha subito l'inquinamento radioattivo dopo l'esplosione del reattore nucleare sovietico ha un rischio maggiore di sviluppare il cancro.
Gilbert Welch, della Dartmouth Medical School, dà però una interpretazione alternativa.
Welch ha mostrato che anche negli Stati uniti dal 1973 al 2002 si è registrata un aumento dell'incidenza di questo tumore. Lo zampino dell’uomo in effetti c'è, ma non ha l’aspetto inquietante di un atomo impazzito. Anzi negli ultimi trent'anni del 1900, almeno negli USA, le persone sono state meno esposte alle radiazioni: l’ultimo incidente nucleare nel continente americano risale al 1961.
L'aumento dell'incidenza sarebbe solo apparente: in realtà non ci sono oggi più persone malate di tumore alla tiroide rispetto a 30 anni fa, ma solo più persone con diagnosi di tumore. Sembra un gioco di parole, eppure non lo è. Se l'aumento di questo tipo di cancro fosse vero, sostiene Welch, si dovrebbe osservare un maggior numero sia degli stati iniziali della malattia sia degli stati avanzati. Così come si dovrebbe osservare un aumento di sintomi e di morti causate dalle tiroidi ammalate. Però così non è. La situazione infatti è illustrata dal grafico sottostante, dal quale si deduce che ogni anno che passa vengono scoperti sempre più cancri alla tiroide ma la mortalità non aumenta: circa 1 persona ogni 100.000.
È Incidence
Mortality
0 r 1973 1976 1979 1982 1985 1988 1991 1994 1997 2000 Year
Alcuni, analizzando questo grafico, vedono il successo della tecnologia diagnostica e terapeutica: affermano che ogni anno cresce il numero di persone malate ma crescono di pari passo la capacità di individuare precocemente il tumore e di curarlo.
Welch però, non convinto da questa spiegazione, ha ha voluto vederci più chiaro. Scavando tra i dati disponibili ha potuto comporre il seguente grafico.
AII Thyroid Cancer
2 d 1 mm rien - nni etneo Follicutar 04 Poorly Ditlerentiated 1973 1976 1979 1982 1985 1G63 1991 1994 1997 2000
Year
può vedere che a far schizzare in alto i casi di cancro alla tiroide sono le diagnosi dei iddetti “tumori papillari”, cioè le forme meno aggressive e diffuse: dalle autopsie condotte persone decedute per le più svariate cause, emerge che uno su tre porta in corpo una dificazione di questo tipo. Fortunatamente però nessuno se ne accorge perché non danno un disturbo finché non superano i 5 centimetri di diametro.
n è aumentato invece il numero dei tumori scarsamente differenziati: quelli più maligni.
omma secondo Welch non si può dire che la diagnosi precoce e le terapie hanno messo di tenere bassi la mortalità nonostante l'aumento di incidenza: semplicemente non umentata l’incidenza di tumori, ma solo la capacità di scoprire piccoli noduli benigni.
uaio è che vengono impropriamente chiamati “cancro” e trattati come tali. Si potrebbe ettare che è sempre meglio curare qualcuno in più che qualcuno in meno. Tuttavia non è ntato.
| caso della tiroide Welch registra che 7 volte su 10 un nodulo papillare viene curato con portazione dell'intera tiroide. Un misura drastica che negli anni non ha portato a vantaggi ermini di minor mortalità. Ma se aumenta il numero di persone curate per tumore (chi si ra nell’area A) e non diminuisce la mortalità vuol dire che molti sono sottoposti inutilmente ure anche pesanti e nessuno ricava un benefici. |
|---|
0 tre diapositive che esemplificano quanto appena argomentato
INCERTEZZA
Partecipasalute Tiroide: malati di diagnosi?
Dal 1973 al 2002 le diagnosi di tumori alla tiroide sono più che raddoppiate
1973 un caso ogni 400.000
ge Sdi > gia 2002 ì‘ a un caso ogni 900.000 $°
1973 1070 1079 1002 1983 1088 1001 1054 1007 2000 Year
E il numero di morti per questo tipo di tumore sale o scende?
è PA E' sempre uguale da i un anno all'altro: 8 a i _F Lee un decesso ogni j af _ 900.000 persone Mortaley 1073 1070 1979 1082 1005 1008 1001 1954 1997 2000 Partecipasalute Tiroide: malati di diagnosi? INCERTEZZA
Gilbert Welch sostiene che in realtà:
AI Thyroid Cancer tecnologie sempre più —— precise riescono a trovare i piccoli tumori papillari
diffusi nella popolazione
numero di diagnosi di tumori scarsamente differenziati
o 1973 1070 10% 1082 1905 1030 1001 1004 1007 2000 {5-)
n i più maligni
Ma è un bene o un male l'aumento di diagnosi del tumore alla tiroide?
INCERTEZZA
Partecipasalute Tiroide: malati di diagnosi? GS
M 170% delle tiroidicon tumore papillare viene rimossa come se avesse un tumore maligno
MW Quindi se aumenta il numero di diagnosi di tumore papillare ‘aumenta il numero di persone a cui viene rimossa la tiroide
nonostante
8 e CILICICI FIRE 8° RA ce i sirene cose pipiotnà | | Vociciocho tute ques iterelbalateteli cbelota! sà ' fperese persone pesi
il maggio numero di operazioni
sono inutili
1373 1976 1979 1982 1985 1988 1991 1994 1997 2000 Year
cm popolazione (3) diagnosi tumori maligni cd diagnosi noduli benigni “>< tiroidi rimosse
Approfondisci Campagna di sensibilizzazione sulla tiroide: non va bene
Sergio Cima, Roberto Satolli
3 x Login per inviare commenti =>) n" lat Ei (@| (Ri [E | Inserito da redazione il Mer, 15/11/2006 - 01:00
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