Sergio Cima, Roberto Satolli
Fonte citata I tuoi diritti Informati bene. Fonte Partecipa alla. ricerca Wennberg JE et al. Dartmouth Medical School 2006 | Fisher E et al. Avoiding the Unintended Consequences of Growth in Medical Care. How Might More Be Worse? JAMA 1999; 281: 446.
I tuoi diritti Informati bene. Fonte Partecipa alla. ricerca Wennberg JE et al. Dartmouth Medical School 2006
Associazioni Uno studio ha valutato l'appropriatezza di uso dei fondi a disposizione di Medicare, il
programma di assistenza sanitaria creato nel 1965 a favore di anziani e disabili che non possono permettersi un’assicurazione privata. | ricercatori hanno puntato i riflettori sulle cure offerte a pazienti con infarto, frattura del bacino e cancro al colon. Ebbene: dove si erogano con più generosità cure mediche intense e costose il tasso di mortalità è più alto.
Gli abitanti della California stanno peggio di quelli delle Hawaii e meglio di tutti stanno i
Medicina e cittadini dello Utah. In ordine decrescente di spesa sanitaria. interesse Per ogni cittadino di Manhattan Medicare spende 10 mila dollari l'anno, più del doppio che per Storie di gli abitanti dell'Oregon. | newyorkesi passano il doppio del tempo in ospedale, fanno il doppio partecipazione delle visite e degli esami e così via, tuttavia ricevono un'assistenza di qualità inferiore e Il sito della quando gli tocca un infarto, un cancro o una frattura, rischiano di più di lasciarci la pelle. settimana
Nel confronto internazionale emerge poi che gli statunitensi stanno poco meglio dei cubani, Marketing sociale e pur avendo un reddito pro capite sei volte superiore, e sono decisamente meno in salute di progetti di comunità canadesi e inglesi.
Pillole sì, pillole no In particolare gli Stati uniti spendono in salute, per abitante, il doppio rispetto alla Gran
Trial al setaccio Bretagna ma gli statunitensi hanno livelli di pressione, di glicemia e di grasso corporeo più alti Decisioni condivise rispetto ai confinanti e ai cugini di oltremanica. Michael Marmot, epidemiologo britannico alla Web 2.0 e dintorni guida del gruppo di ricerca che ha fatto emergere questo paradosso, ha seguito questi passi
n per chiarire perché la nazione più ricca del mondo non goda della miglior salute: Notizie Cochrane
@ ha incluso nello studio solo persone bianche di mezza età, in modo che il Consensus TOS confronto non fosse falsato dalla cattiva salute di cui soffrono le minoranze etniche negli USA;
«a ha individuato tre classi socioeconomiche, bassa, media e alta, in cui inquadrare gli abitanti delle due nazioni. - mu Due le informazioni ottenute. Una apparentemente scontata: nei due stati chi si trova più in alto nellascala sociale sta
Dona il 5x1000 meglio. (L’altro dato, più sorprendente, è che se si paragonano i pari classe dei due stati emerge un netto vantaggio a favore degli inglesi. La classe media inglese sta meglio dei dirigenti Usa.
3 5 x ibile? MARIO NEGRI Come è possibile?
IRCCS ) Secondo gli autori di queste ricerche il ricorso a misure improprie ancorché costose determina da un lato un maggior accesso alle strutture ospedaliere e quindi anche una maggior probabilità di incorrere in un errore medico. Dall'altro il rischio di essere sottoposti a cure la cui efficacia non è sostenuta da prove scientifiche: ciò aumenta la probabilità che il paziente non ne ricavi alcun beneficio e veda invece colmarsi il piatto della bilancia su cui pesano gli effetti collaterali.
Un dato che conferma quanto già osservato nel 1999 da uno studio pubblicato sulla rivista JAMA: gli autori sostenevano che l’interventismo in medicina può essere foriero di guai. Tra gli esempi di allora: il monitoraggio intensivo delle donne con gravidanze a rischio di parto prematuro non porta alcun vantaggio ma solo un maggior numero di prescrizioni di farmaci inutili. Insomma, troppa medicina può far male. Una soluzione. Limitarsi alle cure di provata efficacia, quando servono.
Un'altra mutua americana, la Veterans Affairs, ha puntato su cure primarie di qualità: i ricoveri e le prestazioni specialistiche in 10 anni si sono dimezzati, e la mortalità per molti tipi di malattia, dallo scompenso all'insufficienza renale, si è ridotta.
Bibliografia + Banks J et al. Disease and disadvantage in the United States and in England. JAMA 2006; 295: 2037 + Fisher E. Medical care: is more always better? New Engl J Med 2003; 349: 1665.
+ Fisher E et al. Avoiding the Unintended Consequences of Growth in Medical Care. How Might More Be Worse? JAMA 1999; 281: 446.
Sergio Cima, Roberto Satolli
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