Incontro Liberamente - 11 maggio 2004

Corriere di Novara · 11/05/2004

Sergio Cima

Incontro Liberamente - 11 maggio 2004

L’associazione Liberamente martedì 11 maggio ha invitato a parlare al ristorante La Cupola Gianluca Susta, sindaco di Biella, Carlo Colzanii, segretario Cisl Novara, Anna Cardano consigliera comunale DS, e Sergio Vedovato, candidato alla presidenza della Provincia di Novara.

Susta ha raccontato i problemi di un amministratore locale di un territorio ricco ma a suo dire egoista, che esalta l’intraprendenza della presona ma emargina chi non ce la fa. <<Oggi>> ha detto Susta <<abbiamo una legge che impone ai Comuni di riumuovere gli ostacoli alla promozione umana, ma non basta che ci sia un Comune più volenteroso degli altri, il territorio deve fare sistema, deve esserci un piano di spesa, devono esserci quelle risorse che oggi il governo ci nega>>.

Colzani ha confermato la deriva individualistica della nostra società. In particolare ha riferito che il sindacato fatica ormai a parlare con la gente di problemi che non riguardano la specificità dell’impresa. Anche il governo ha fatto perno sull’individualismo, <<ha dato la parola d’ordine “siate imprenditori di voi stessi”, ora ti dice “arrangiati”>>. Ha contestato il sacrificio dello Stato sociale, Tremonti ha parlato di minimo etico, sull’altare della riduzione delle tasse. Secondo la sua analisi i giovani sono preoccupati di non riuscire ha trovare una occupazione di qualità, l’offerta nel novarese viene da ditte individuali, e il nero è diffuso, <<come possiamo competere in un mercato allargato?: siamo competitivi sul costo del prodotto non sulla sua qualità>>. Infine Colzani ha esortato i politici a dare risposte al bisogno di collettività attraverso lavoro qualificato, che fermi a Novara i cervelli migliori, e una formazione professionale gestita dalla Provincia, che tenga conto dei bisogni del territorio. <<La Provincia deve coordinare i Comuni nella gestione dei disoccupati, e attraverso il monitoraggio delle aziende anticipare i bisogni di formazione>>.

Anche l'intervento di Anna Cardano ha fatto perno su formazione e realtà territoriali. <<Si fanno le indagini di cosa serva alle aziende, ma quando vengono pubblicate sono già vecchie>>. Secondo Cardano alle mancanze della Provincia si è aggiunta la legge Moratti: <<il sistema formativo ha perso di qualità, offre meno scelta rispetto al passato, sia i licei che gli istituti tecnici hanno perso qualcosa>>.

Secondo Sergio Vedovato:<< quelli della formazione, soprattutto professionale, sono problemi che coinvolgono la Provincia, e non è un caso che sia un argomento che si trova ai primi punti del nostro programma>>. D'accordo con quanto detto da Colzani, Vedovato ha esposto i suoi propositi politici, una attenta valutazione dell'offerta formativa in rapporto ai bisogni del territorio e una maggior coesione sociale. <<Noi non siamo conservatori compassionevoli, come si dichiarano i candidati dell’altro schieramento, noi siamo per coinvolgere i cittadini sui grandi temi e far crescere il territorio con strategie di riqualificazione dei disoccupati e delle azienda>>. Il territorio novarese, secondo il candidato del centrosinistra deve saper fare sistema per vincere la sfida della qualità con i paesi emergenti che, per motivi politici e sociali, e soprattutto perché si affaccia solo ora, con aggressività, nel mercato globale, può essere più competitivo di noi. <<Formazione, lavoro, giustizia sociale, sono le linee guida del nostro programma>>. Ha assicurato Vedovato che con questo spirito affronteranno i temi delle nuove povertà, del lavoro e della casa nel prossimo mandato provinciale.

Sergio Cima

Testo dal file originale dell'autore.

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