Sergio Cima
CdQ sud est – 19/04/04
Dopo un minuto di raccoglimento, chiesto dal presidente Gavioli, per meditare sulla morte di Fabrizio Quattrocchi, il consiglio si è aperto con la relazione della commissione cultura. . Tre i punti: donazioni alle scuole di materiale didattico, per contribuire aLl’ampliamento dell’offerta e coinvolgere gli istituti nelle varie iniziative promosse dal quartiere; esposizione di quadri e sculture nelle vetrine dei negozianti in concomitanza della festa rionale, dal 5 al 15 settembre; l’organizzazione di una gita a Bellagio, sul lago di Como il 19 dello stesso mese.
Facile per tutti i consiglieri raggiungere l’accordo su una piacevole giornata lacustre. Diluvio di parole a seguire. L’associazione “Il mandorlo”, di cui fa parte il consigliere Russo, di opposizione, aveva chiesto da tempo al Quartiere il permesso di riunirsi nei locali di via Sforzesca due volte alla settimana. Qui gli associati avrebbero discusso dei problemi inerenti alle problematiche che investono la Bicocca. La risposta è arrivata durante la scorsa commissione assistenza. E non è piaciuta al Mandorlo: uso della sala una volta al mese, e possibilità di intervenire alla commissione assistenza. Ma la commissione è di per sé pubblica e al consigliere Russo è parso dunque che il consiglio offrisse solo una sola serata al mese. Occasione persa, secondo uno, legittima decisione secondo gli altri. «Avremmo parlato del Quartiere con il Quartiere», «Proponete le stesse attività del consiglio e avete un ruolo marginale; oltretutto disponete già di una sede». L’opposizione in imbarazzo ha ripreso la veemenza di Russo, che sconsolato ha declinato l’offerta e si è tolto la parola.
Salomonica la proposta del consigliere Campanella, della maggioranza: dare la possibilità al Mandorlo di frequentare i locali soprastanti l’ambulatorio di Quartiere, ora in disuso. «Si può fare» la risposta di Gavioli.
Si è discussa poi l’urbanistica della Bicocca: sarà sistemata la pavimentazione di corso XXIII Marzo e recintato il parco di via Poerio, in modo da impedire atti vandalici. L’area verrà gestita da un privato; l’accesso al campo da basket sarà sempre gratuito ma regolamentato.
Il Quartiere ha infine denunciato un situazione di difficoltà: non riesce a trovare partecipanti per le gare delle miniolimpiadi proposte dal Comune. Non è mancata ironia verso gli ideatori delle cervellotiche prove. Nessuna difficoltà ad arruolare piccoli calciatori o esperti bocciofili; impossibile scovare corridori nel sacco e, soprattutto, i possibili partecipanti alla corsa a tre gambe. Il coordinatore sport e tempo libero ha lanciato un appello affinché coloro che ritengono di possedere i requisiti utili in questa disciplina si presentino al più presto.
Sergio Cima
Testo dal file originale dell'autore.