Sergio Cima
CdQ nord est – 05/04/04
L’intervento dell’assessore all’ambiente del Comune di Novara, Paolo Pepe, è stato l’evento principale del consiglio circoscrizionale del Quartiere S. Rocco.
È stato illustrato ai consiglieri e agli abitanti il progetto di interramento delle linee elettriche che attraversano il Quartiere e la sostituzione della vecchia centrale elettrica di via Gibellini.
«I cavi - ha spiegato l’assessore - saranno posti a una profondità di tre metri dal suolo, rispettando le norme di impatto ambientale previste per queste strutture». In questo modo sarà ridotto il campo magnetico e sarà eliminato una elemento paesaggistico sgradevole. L’interramento coinvolgerà le linee che passano in via Gibellini, sopra il campo da calcio, alle spalle di via Rattazzi e quelle che portano elettricità alla ferrovia, che sono proprietà di Trenitalia. Un aumento di linee aere si avrà quando saranno posizionati i tralicci sulla tratta dell’alta velocità, dei quali è già stato valutato l’impatto ambientale. Enel-Wind, sostituirà la vecchia centrale elettrica di via Gibellini con una nuova, più piccola ed efficiente.
I lavori dovrebbero concludersi nel 2005. Sembra che l’interramento della linea Enel darà la possibilità a questa ditta di edificare sul suolo prima ingombrato dal pilone.
In dettatglio il piano, che fa parte delle opere di mitigazione dell’alta velocità, prevede che Enel abbatta una cabina elettrica e 23 km di linea aerea e costruisca due cabine primarie e 4.5 km di linea aerea. Enel Terna demolisca 4.5 km di linee aere e ne costruisca 4.4 interrate; Edison demolisca 3 km di aerea e ne costruisca 1.9 interrate.
Soddisfatti i consiglieri, qualche riserva per la possibilità che sorgano edifici là dove prima c’era un pilone; ma è stato giudicato dai presenti come un “cambio a favore”.
Il consiglio ha proseguito discutendo alcuni problemi del Quartiere. Ha chiesto che il Comune chiuda i lavori aperti e dia indicazioni precisi su quali intende avviare. Una preoccupazione viene dall’asfaltatura di via Erbatici: si teme che permetta il passaggio ai mezzi che lavorano al cantiere TAV, dopo che era stato negato loro l’accesso da via Gibellini. Il presidente del consiglio verificherà in Comune che ciò non accada.
Sergio Cima
Testo dal file originale dell'autore.