Sergio Cima
Zabriskie Point – 05/12/03
Il cinque dicembre scorso, al circolo Zabriskie Point presso la barriera Albertina, è stato rievocatao Ivan Illich, importante sociologo morto nel 2002. I relatori erano Filippo Trasatti, docente di filosofia e redattore della rivista Ecole, Claudio Balzaretti, teologo e Francesco Codello, dirigente scolastico, studioso del pensiero pedagogico libertario.
Trasatti ha tracciato il profilo di una figura interessante: intellettuale libertario, radical. Innanzi tutto scomodo e difficile, per lo spirito critico e lo stile personale con cui ha analizzato le istituzioni moderne, in modo particolare l'ideologia sottostante all'apparato medico scientifico odierno. Balzaretti ha ricordato che Illich fu anche un prete, attratto dalla liturgia ecclesiastica e dal concetto di salvezza. Da qui il filo che congiunge le ricerche del sociologo al concetto di salus e quindi alla medicina moderna. Infine Codello, che ha potuto parlare di persona con Illich, ha descritto le potenzialità ancora vive e inesplorate del suo pensiero, quelle racchiuse nel nocciolo della sua teoria pedagogica: educare partendo dall'essere del discente, senza avere come guida il suo dover essere.
Sergio Cima
Testo dal file originale dell'autore.