Sergio Cima
CdQ S. Agabio 22/10/2003
Si è aperto con la surroga della consigliera Galli (DS), e l’ingresso di Raimondo Mancini, il CdQ di S. Agabio del 27 ottobre scorso.
Pizzimenti, presidente della commissione Ambiente e Sicurezza, ha illustrato il programma di interventi: la sistemazione delle aree verdi della piazza antistante la Chiesa (1000 Euro a carico del Quartiere, 9000 del Comune); la dotazione delle aree verdi di attrezzature atte a favorire la socializzazione degli anziani.
La consigliera Signorelli, della minoranza, si è dichiarata contraria alla sistemazione della piazza così come prospettata (innalzamento di sbarre attorno agli alberi), e ha invitato a dare uno sguardo su tutte le aree verdi del Quartiere che necessitano di una sistemazione. Pizzimenti ha assicurato il suo personale interessamento. <<ci fa piacere – ha risposto Signorelli –ma forse dovrebbe interessarsi tutto il Quartiere, perché il presidente di una commissione in Comune non conta nulla>>. Nessuna replica è seguita.
La parola è passata all’assessore ai servizi sociali, gen. Ferullo. Il suo intervento ha soddisfatto ampiamente maggioranza e opposizione. Particolarmente apprezzato il progetto di aprire in via Bonfantini uno spazio giochi analogo a quello di via dei Mille, a cui avranno accesso i bambini del Quartiere, <<in modo che si incontrino anche i genitori, per favorire la conoscenza reciproca delle varie etnie presenti nel quartiere>>, ha dichiarato Ferullo. Attenzione anche verso i bisogni degli anziani, a cui il Comune tenterà di dare risposta attraverso vari servizi, di assistenza sanitaria e sociale. <<Vogliamo alleviare – ha continuato l’assessore - le sofferenze dei malati e prevenire la solitudine che spesso è la malattia più grave della terza età>>. Poi ha stato illustrato un programma di “dimissioni protette” dei malati terminali: un accordo con l’ASL regolerà il loro trasferimento dall’ospedale a casa, in modo che non avvenga più il venerdì ma il lunedì successivo. Semplice la spiegazione: il venerdì i famigliari non sanno a chi rivolgersi per assistere il proprio malato.
Infine Ferullo ha parlato della ristrutturazione del consultorio di via della Riotta, che in passato aveva toccato punte di degrado mortificanti per la nostra Città. Oltre ad aver assicurato una risistemazione di prim’ordine degli interni, ha garantito che sarà ingentilita con fiori la balaustra di protezione per gli ospiti della comunità dei disabili che lì risiede.
A conclusione sono intervenuti i cittadini di via Precerrutti. Lo scontro con la comunità mussulmana si è rivelato preoccupante. <<Razzisti e orgogliosi di esserlo - hanno gridato – Razzisti lo siamo diventati dopo le continue sopraffazioni, specie nel periodo del Ramadam. La via diventa impraticabile. Chiediamo al Comune, che già lo aveva promesso, che un vigile sorvegli la strada tutti venerdì e la chiuda ai non residenti per tutto il periodo della loro festa>>.
Questo l’ultimo grattacapo che ha trovato i consiglieri francamente impreparati.
Sergio Cima
Testo dal file originale dell'autore.