CdQ Sud Est 06/10/03

Corriere di Novara · 06/10/2003

Sergio Cima

CdQ Sud Est 06/10/03

L’assemblea si è aperta con la mozione presentata dalla Lega Nord (che l’ha promossa in tutti i quartieri) di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri a favore delle famiglie danneggiate dal passaggio della tromba d’aria nel territorio novarese. L’opposizione, d’accordo sul merito, si è voluta distinguere sul metodo e ha presentato una proposta analoga ma distinta. In realtà il segretario di quartiere ha espresso perplessità circa l’approvazione di una tale proposta da parte del Comune. Lieve imbarazzo dei consiglieri che avevano discusso finemente sulla questione per una decina di minuti.

La parola è quindi passata all’assessore ad ambiente e servizi pubblici del Comune di Novara, sig. Paolo Pepe. Oggetto del suo intervento il riassesto della SUN, l’azienda di trasporti novarese, e dell’Assa, l’isola ecologica di via Sforzesca.

L’assessore ha innanzitutto ricordato che Novara vanta, per il trasporto urbano, le tariffe più basse di tutto il nord Italia. (probabilmente non per molto, perché , ha aggiunto Pepe, <<se si vuole che un’azienda pubblica segua le logiche del mercato come tutte le altre, allora non è pensabile di imporre i prezzi>>). Illustrate le ragioni economiche della riorganizzazione del servizio, e documentato il buon funzionamento del servizio a chiamata (da qualche settimana questi argomenti hanno impegnato diversi amministratori comunali in un tour de force nei Quartieri), l’assessore ha annunciato il progetto di istituire un servizio a chiamata dalle 20.30 alle 24, funzionante sullo stesso percorso di trasporti urbani ma fornito dai normali taxi ( <<siamo in fase di arrivo per la firma della convenzione economica>>, ha aggiunto Pepe).

Più spinosa la questione Assa. L’assessore ha elogiato il sistema di raccolta differenziata novarese: <<ora recuperiamo il 31% dei rifiuti: l’obiettivo è il 35%. Un 5% che fa una grande differenza in termini di spese di stoccaggio>>. Per l’Assa ci sarebbe un decentramento nella zona di via Mirabello, ove confluirebbero i rifiuti delle attività produttive, e si costruirebbero tre o quattro centri di raccolta nella Città, <<sull’esempio di Rimini, che nell’abitato ha 17 isole ecologiche, quasi invisibili e per nulla moleste. Si costruiranno strutture di qualità, che non deturperanno la zona di insediamento, ma la arricchiranno di un ulteriore servizio>>. Conscio però che in prima battuta i cittadini non lotteranno per avere un centro di raccolta rifiuti sotto casa, l’assessore ha evitato di rivelare quali sino le zone già individuate allo scopo.

Pepe, prima di salutare, ha illustrato brevemente la questione ambientale: <<ci sarà il ripristino dei corridoi ecologici, cioè siepi e filari, là dove sono scomparse e si riqualificherà il parco della Battaglia>>.

L’assemblea si è conclusa con la lettura delle relazioni dei vari presidenti di commissione. Il progetto più importante riguarda l’organizzazione di un concerto, da organizzare al Borsa a dicembre, il cui incasso sarà devoluto in beneficenza.

S.C.

Testo dal file originale dell'autore.

← Tutti gli articoli

*****
Explore the different categories