Sergio Cima
CdQ S. Agabio 23/09/03
Convocato alle nove il consiglio ha costituito la maggioranza legale alle nove e ventotto minuti: con scarsa puntualità ma in tempo utile a dichiarare valida la seduta.
Sono state discusse le tre interrogazioni, una a firma del consigliere Tacchini, due Tacchini-Balzaretti. La prima chiedeva ragguagli sulla chiusura per restauri, programmata per fine 2004, dell’ufficio postale di S. Agabio: il presidente Bassano ha assicurato che le Poste Italiane affitteranno nel Quartiere i locali che ospiteranno gli uffici nel periodo dei lavori, anziché dirottare l’utenza di S. Agabio sull’ufficio di viale Mazzini, come dichiarato inizialmente. Una seconda interrogazione chiedeva di chiarire lo status del parcheggio di fronte al supermercato LIDL e della piazza antistante al supermercato Tigros, che si vorrebbe chiusa al traffico. << Il primo è un parcheggio comunale, dunque non è riservato ai soli clienti LIDL -ha detto Bassano- mentre la piazza del Tigros è ora formalmente un cantiere, dunque fuori dalla giurisdizione del Comune, in ogni caso ci sono adeguati dissuasori, i “panettoni”, che impediscono l’accesso ai veicoli, anche se gli abitanti dei condomini attorno li spostano per passare>>. <<C’è qualcosa che non va nella risposta del presidente -ha replicato Tacchini- quello non è affatto un cantiere, non è recintato, non è segnalato, la verità è che non si fa nulla per trasformare in piazza quel terreno>>. Ultima interrogazione verteva sulla situazione di via Rognoni: <<chiediamo che questa via sia asfaltata e illuminata che si protegga il canaletto che la percorre…non basta inserire la strada in un piano regolatore che verrà attuato tra chissà quanti anni!>>. D’accordo con le parole del Tacchini, il presidente ha invitato gli abitanti di via Rognoni a partecipare alla riunione della commissione lavori pubblici, il giorno sette ottobre alle ventuno (<<puntuali!>> hanno esortato i cittadini presenti), in cui si discuterà una possibile soluzione.
Sono stati approvati i contributi alla festa della Parrocchia, alla scuola Regina Pacis, e l’acquisto di materiali per il laboratorio del corso organizzato dal Quartiere: i manufatti qui prodotti saranno venduti in beneficenza.
Infine il presidente ha voluto consultare i colleghi sull’ipotesi di gestire le luminarie natalizie con le modalità dello scorso anno. Sono riemerse, in maggioranza e opposizione, le perplessità del Natale passato: la verifica anticipata della disponibilità dei commercianti, e la possibilità di decidere quali vie illuminare. Visto che il sondaggio doveva essere rapido e rapido non è stato, si possono prevedere le discussioni future se, come dichiarato dalla consigliere Mellone <<l’affare luminarie sarà malgestito dal Comune come l’anno scorso>>.
S.C.
Testo dal file originale dell'autore.