Sergio Cima
11 novembre 2002
Consiglio circoscrizionale di Santa Rita
Farmacia e campo nomadi, questi gli argomenti centrali nella riunione del consiglio circoscrizionale di S. Rita del 11 novembre.
Da sempre il quartiere lamenta la mancanza di una farmacia comoda per tutti i suoi abitanti, in modo che non siano costretti a percorrere il sottopasso di via Valsesia, alquanto scomodo per malati e disabili. Ma l’apertura di una nuova farmacia non è cosa semplice: la pianta organica delle farmacie, decisa dalla Regione, assegna ad ognuna di esse un’area, e nessun’altra può’ essere installata; la pianta viene rivista solo al sorgere di nuove esigenze, ad esempio un incremento di popolazione. In questi giorni al quartiere si prospetta una soluzione: il decentramento della farmacia del dott. Sandri, attualmente in centro città, nel nuovo ipermercato del quartiere. La farmacia entrerebbe nel territorio di competenza delle sorelle Galli, che hanno però dato il loro benestare. Proprio i titolari degli esercizi coinvolti e il presidente delle farmacie di Novara e VCO hanno spiegato ai consiglieri che il decentramento sarà accolto più rapidamente dalla Regione se sostenuto dalle autorità locali, a partire dal consiglio di Quartiere. Il presidente delle farmacie comunali ha avvertito che in realtà i tempi potrebbero non esser così brevi, data la complessità della revisione della pianta organica. I consiglierei di maggioranza, dopo una breve riunione hanno accolto la proposta dell’opposizione di sospendere il giudizio per studiare il caso mostratosi inaspettatamente tortuoso.
Il presidente Roberto Cantoni ha quindi introdotto la questione campo nomadi, messa all’o.d.g. da una interpellanza dell’opposizione. A far luce sull’argomento l’assessore al decentramento Ferrandi che ha esordito lamentandosi delle numerose opposizioni alle sue proposte di locazione del campo da assegnare ai nomadi. L’assessore ha dunque rivelato l’esistenza di un nuovo progetto dell’amministrazione: un’area abitativa (che Ferrandi si è riservato di rendere nota al momento del consenso definitivo, e comunque non più a S. Rita) verrà dotata dei servizi igienici, luci e quant’altro necessario. I nomadi dovranno pagare elettricità ed affitto per sostenere parzialmente i costi.
Da registrare l’intervento del consigliere comunale Bosio dei DS, che ha espresso il suo appoggio per la sistemazione dei nomadi in quest’area.
Soddisfatti i consiglieri e i cittadini presenti, esasperati dall’attuale situazione ed ormai convinti di essere stati abbandonati dalle istituzioni, da loro più volte sollecitate senza esito.
S.C.
Testo dal file originale dell'autore.