Sergio Cima
30 settembre 2002
Attività del Consiglio circoscrizionale di Sant’Agabio.
Un consiglio vivace quello di lunedì 30 settembre a Sant’Agabio. La riunione presieduta da Giulio Bassano si è aperta con una dichiarazione del Gruppo Insieme per Sant’Agabio, favorevole alla collocazione di strutture sportive nell’area B.P.N., come prospettato dall’assessore Nastri.
Il consiglio ha dunque esaminato l’O.d.G.. All’unanimità è stato votato l’acquisto di premi per la gara di bocce e l’acquisto di materiale didattico a favore dell’asilo Nido Arcobaleno. Momenti di intensa frizione si sono registrati durante la discussione del piano comunale di riqualifica del sito industriale abbandonato di via Della Torre. I consiglieri di minoranza (centro sinistra), hanno espresso dubbi riguardanti la genericità del piano presentato, il riferimento a numerose varianti che potrebbero stravolgere il progetto iniziale, l’assenza di un piano organico di vera riqualificazione del quartiere. Tutti positivi invece i giudizi della maggioranza: assodato che non potranno essere costruite fabbriche insalubri, che eventuali varianti verrebbero discusse dalla commissione edilizia, che questo progetto è solo l’inizio, nessun problema si pone ad accordare il proprio favore, tanto più, ha sintetizzato il vice presidente Pizzimenti, che «dal nostro parere favorevole non verrà niente di male a nessuno». I voti a favore sono stati 12, la minoranza non si è espressa in attesa di maggiori specifiche.
La riunione si è decisamente arroventata in seguito alla relazione della coordinatrice commissione cultura del quartiere, la sig.ra Melloni. Dopo avere ascoltato le proposte di finanziamenti a scuole e associazioni di volontariato, i consiglieri di minoranza, in particolare Signorelli, Balzaretti e Tacchini, hanno criticato l’atteggiamento da “pro loco” del Quartiere, e la mancanza di un serio programma culturale. Queste critiche hanno scatenato un putiferio in piena regola, con insulti, abbandoni di aula, minacce urlate e inseguimenti. Ad animi placati le proposte sono state votate all’unanimità.
Ultima tappa di discussione, in un clima ormai rilassato, sono state le note luminarie natalizie: il presidente ha proposto alcune vie da illuminare, ha chiesto suggerimenti ed ha accolto favorevolmente l’appunto che con i soldi del quartiere si illuminino vie senza esercizi commerciali e quindi prive di “sponsor”.
Dopo un’ultima votazione sulle consuete donazioni natalizie, approvate all’unanimità, il consiglio alle ore 23.30 ha chiuso i lavori.
S.C.
Testo dal file originale dell'autore.